I BIG DATA a portata di PMI: ottieni il massimo dal tuo database

I BIG DATA a portata di PMI: ottieni il massimo dal tuo database

Sta cambiando tutto. Te ne sarai accorto, in fondo è sotto gli occhi di tutti. Uno dei grandi temi del cambiamento è quello noto con il nome di big data.

I dati hanno da sempre supportato le persone, le aziende e le istituzioni nel prendere decisioni strategiche per raggiungere i propri obiettivi.

Persino Napoleone attribuiva buona parte del proprio successo in battaglia all’avere le informazioni corrette per costruire un’adeguata strategia militare! E anche nel “campo di battaglia” dell’impresa ogni piccolo insight può essere importantissimo per raggiungere il successo.

Avere a disposizione delle informazioni e saperle analizzarle è da sempre importante per avviare un business di successo, ma dal 2010 l’importanza di questo patrimonio è diventata cruciale.

Con i dati infatti si possono fare cose diverse e molto avvincenti:

  • Conoscere davvero i proprio contatti per poi segmentarli in modo strategico
  • Sviluppare un prodotto mirato alle esigenze del target
  • Fare una comunicazione personalizzata e ad alto valore aggiunto
  • Progettare una Customer Journey esaltante e personalizzata
  • Analizzare la soddisfazione dei clienti e migliorarsi continuamente.

No, non ti sto consigliando di investire cifre che non possiedi (o che non hai intenzione di investire in questo modo/momento) in costosi sistemi di analisi. Ma di imparare a sfruttare al meglio i preziosi dati che già hai a tua disposizione, e che magari giacciono inutilizzati nei tuoi database aziendali.

Ti sto suggerendo di iniziare, se non lo hai già fatto, a muovere il primo passo verso un uso più consapevole dei dati.

Ad iniziare dal risvegliare, arricchire e nutrire il patrimonio che è già nelle tue mani, partendo da un’operazione semplice e “quick win”, capace di riprendere e rinfrescare relazioni ormai assopite ridando loro nuovo slancio.

Lavorando con tante PMI mi sono resa conto che nel 90% dei casi i dati da cui partire sono già nelle mani dell’azienda ma sono frastagliati (alcuni sono nel database clienti, altri sono in mano all’amministrazione, altri al customer service, altri all’ecommerce, altri al social media manager).

Spesso succede addirittura che i dati siano nella testa delle persone (tipicamente i commerciali) ma che non siano inseriti nel database, integrati e resi fruibili al resto del team.

Mettere ordine nei dati non è un’azione di serie B: significa creare i presupposti per l’analisi e per quelle intuizioni e azioni che ci porteranno ad avere un vantaggio competitivo.

Come fare a sfruttare i dati così ottenuti? Contattaci per parlarne.

Denise Cumella

Siamo il team di marketing della tua impresa.
Il nostro obiettivo è il tuo successo.

Non scegliere un’agenzia di marketing ma affitta un intero team in outsourcing.

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2017-10-18T13:40:32+00:00