Il 58% delle ricerche Google finisce senza clic: il libro d'impresa diventa leva di posizionamento per l'IA
Denise Cumella, fondatrice di Libri d'Impresa, su Adnkronos: "Quando quasi 6 ricerche su 10 non generano un clic, i contenuti volatili non bastano più. Un libro con ISBN, presente nei circuiti editoriali più importanti, è l'unico asset che i modelli generativi — da ChatGPT a Perplexity — riconoscono come fonte verificabile e autorevole."
Con il 59,7% delle ricerche nell’Unione Europea che si conclude senza alcun clic verso siti esterni (dati SparkToro), il fenomeno delle AI Overviews ha cambiato le regole della visibilità digitale per brand e professionisti.
Intervistata da Adnkronos, Denise Cumella, fondatrice di Libri d’Impresa, ha delineato il ruolo strategico del libro d’impresa nella Generative Engine Optimization: una pubblicazione strutturata offre ai modelli di intelligenza artificiale una fonte fissa, verificabile e autoriale, con priorità di citazione rispetto a contenuti più volatili come i post social.
Quando il libro viene pubblicato da una casa editrice accreditata, associato a un ISBN e presente sulle principali piattaforme di distribuzione, l’autore viene percepito come entità riconosciuta sia dai motori di ricerca tradizionali sia dai modelli generativi. A questo si aggiungono le opportunità di digital PR: le citazioni editoriali rafforzano la reputazione percepita dall’IA come segnale di autorevolezza.
La SEO, secondo Cumella, non scompare ma si trasforma in una strategia di accreditamento in cui il contenuto d’autore diventa decisivo per restare presenti nelle risposte del futuro.